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giovedì 1 dicembre 2016

Sabato 17 Dicembre


Programma dell'iniziativa:

ore 17: ritrovo davanti al comune per deporre i fiori in memoria di tutte le vittime della strategia della tensione

ore 18: al Centro Studi Libertari "L. Fabbri", presentazione del libro "FONTI ORALI E SCRITTE PER LA STORIA DELL' ORGANIZZAZIONE ANARCHICA MARCHIGIANA" con l'autore Luigi Balsamini,

dalle 20: cena e baldoria come gli anarchici san meglio fare

lunedì 31 ottobre 2016

LiberiLibri 11,12,13 Novembre 2016



Programma della tre giorni: 
Venerdì 11 Novembre
ore 16.30: apertura della mostra
dalle 18.00:
- proiezione in loop del cortometraggio "Smart drugs, legali e letali", parte della rassegna cinematografica "Ora d'aria" (6,11,20 Novembre)
- Concerto Bob Corn + Aperitivo (per vegani e non)
 Sabato 12 Novembre

Apertura della mostra al mattino dalle 10 alle 13

dalle 18.00:

-presentazione del libro 
-a seguire: Cena sociale
Domenica 13 Novembre
Apertura della mostra al mattino dalle 10 alle 13

 dalle 18.00:
- presentazione dei libri
 "L'erba dagli zoccoli" di Tullio Bugari
"L'odore della polvere da sparo" di Attilio Coco 
con accompagnamento musicale di Silvano Staffolani

Durante l'iniziativa sarà possibile accedere all'archivio/biblioteca per consultazioni e prestiti

 saranno esposti per intero i titoli presenti nella biblioteca circolante (si possono prendere in prestito, scambiare, e portarne di nuovi)

saranno presenti in distribuzione libri da case editrici anarchiche, alternative e libertarie, di seguito una piccola lista:

Edizioni BFS, La fiaccola, Sicilia Punto L, Eléuthera, Ortica editrice, Bepress, SpartacoEdizioni, Edizioni Zero In Condotta, Galzerano Editore, AgenziaX, Gwynplaine, e tante altre

venerdì 27 marzo 2015

29 marzo 2015
















































LE MACERIE DEI DIRITTI SUL LAVORO PORTERANNO SOLO GUERRA TRA CHI VIVE LA CONDIZIONE DI PRECARIETA' IN SOLITUDINE 

Domenica 29 Marzo 

INIZIO ORE 17:30!
Ingresso Gratuito
e a seguire CENA VEGAN!

- DISPARO! (Hardcore dall'Australia)
Direttamente dall'Australia. Attualmente in Tour in Europa dopo il Tour Americano!

- HUMUS (Hardcore dalle colline Marchigiane)
Crustpunk Thrashcore nostrano. Da anni colonna portante dell'Hardcore autoctono.

- HOLEG (Grind-Hc One Man Band da Pesaro)
Progetto one man band di Zieka g.s.t.p.d.m.i Brotagrassa (voce e chitarra dei Clover selvatic/core). Voce e chitarra + doppio pedale, rullo e ride per un terremoto Grind Hardcore.

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Durante l'evento mostra e presentazione del Fumetto:
"Meglio un morto in casa che un marchigiano alla porta"
4 storie a fumetti realizzate da Fausto Medori, Francesco Paciaroni, Christian Bendelari e Ugo Nooz Torresi.

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Centro Studi Libertari
via Pastrengo 2, Jesi (AN)

martedì 4 novembre 2014

La Rivoluzione Mancata 8-19 novembre 2014







































La Rivoluzione mancata: Jesi e la Settimana Rossa.

8 – 19 novembre 2014, Palazzo dei Convegni Jesi
Mostra storiografica aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20.

Programma:

Sabato 8, ore 17,30: saluto di apertura dei rappresentanti delle associazioni proponenti e di Luca Butini, assessore alla cultura di Jesi. Intervengono: Nino Lucantoni, curatore della mostra e direttore Istituo Gramsci Marche, Luigi Lotti, autore del volume: La settimana Rossa,

Lunedì 10, ore 17.30: Barbara Montesi e Giordano Cotichelli presentano il volume di Massimo Papini: Ancona e il mito della settimana Rossa.

Mercoledì 12, ore 17.30: Marco Severini, Lidia Pupilli e Silvia Serini presentano il libro: Giovani ribelli. L’altro giugno 1914. La settimana Rossa.

Venerdì 14, Sabato 15, Domenica 16 annuale edizione di Liberi Libri l’editoria libertaria ed alternativa in mostra.

Mercoledì 19, ore 17.30: chiusura con Massimo Raffaeli, critico letterario, presenta il libro: Inni a Satana, poesie sovversive 1860 - 1914.

sabato 12 febbraio 2011

Nell'attuale disputa sulla questione morale che vede i detentori di verità assolute asserviti alla Ragion di Stato (vaticana), il libro denuncia la millenaria ambiguità della Chiesa di Roma, fautrice di una morale a corrente alternata, tenacemente impegnata a maneggiare le chiavi del potere mentre promette quelle del Paradiso. In costante crescita è l'ingerenza del Vaticano nella sfera pubblica e il proposito di imporre il suo imprimatur alle istituzioni di ogni ordine e grado, al punto che persino il rifiuto dell'UE di menzionare nella Costituzione europea le "radici cristiane", ripetutamente rivendicate dai due pontefici Wojtyla e Ratzinger, sarebbe il segno della perdita da parte del continente della propria identità. Nell'indagare queste pressioni l'autore spiega come nei secoli l'affermazione in Occidente della moderna concezione laica e democratica dello Stato abbia coinciso con la manifesta e incessante opposizione delle gerarchie cattoliche. Dalla sovranità popolare alla separazione dei poteri, dallo Stato di diritto al principio di tolleranza fino alla libertà della scienza: la modernità in Europa ha emarginato le pretese teocratiche della Chiesa di Roma.

sabato 29 gennaio 2011


incontro con l'autore e presentazione libro + cena vegan inizio ore 17:30



LIBERI DALLA CIVITA
di Enrico Manicardi
Mimemis Edizioni

Spunti per una critica radicale ai fondamenti della civilizzazione: dominio, cultura, paura, economia, tecnologia




Un testo avvincente, una lucida riflessione sulla nostra società e sul mondo devastato dalla cosiddetta civiltà. Manicardi, procedendo con una ricca dotazione di esempi e riferimenti bibliografici, stravolge l’idea dell’uomo come signore del mondo, richiamandosi ad una vita libera ed egualitaria basata sull’autodeterminazione, l’autoproduzione e la convivialità. Una vita, quindi, svincolata dai modi imposti dalla civiltà.



L’autore riprendendo l’etimo di civiltà (da civis-cittadino) marca il processo di riduzione dell’umano al civis, dove la connessione con la natura è persa, persa la capacità di conoscerla, di comprenderne i linguaggi e ci si trova ridotti ad essere schiavi dell’artificio, dipendenti della tecnica.


Un black out prolungato nel tempo e la nostra vita civilizzata sarebbe paralizzata. Senza i negozi di alimentari non sapremmo come procurarci da mangiare, senza rete idrica non sapremmo cosa e come bere. E senza gli specialisti non sapremmo neppure come curarci. La civiltà crea relative competenze solo entro i suoi limiti ed assoluta incompetenza a vivere fuori dai suoi contesti. Ci rendi cechi al mondo che non sia il suo e nel suo tiene nascosti ai più le “magie” del funzionamento.


L’inurbamento addomestica l’uomo, “lo strappa alla selva”, inonda di cemento le campagne, regola gli spazi e pianifica la vita. Per il civilizzato, ci dice Manicardi, vivere significa sottomettersi ad un insieme di regole, accettare un’addomesticazione che ci rende sempre più dipendenti da un sistema che sfugge al nostro controllo.


Questa società sempre più tecnologizzata, arrogante e invadente, corre veloce verso il fallimento, il medesimo fallimento in cui ha scaraventato gran parte dell’umanità. Il collasso è stato innescato. Acqua e aria sono inquinati in modo irreversibile, un numero senza precedenti di specie vegetali e animali si stanno estinguendo e tutto ciò si accompagna ad una dilagante crisi sociale (guerre, fame, diseguale accesso alle “risorse”, ecc.). Viviamo nell’epoca del collasso.


liberi dalla civiltà


Nel modo di produzione e riproduzione basato sulla civiltà del capitale, la tecnologia domina incontrastata ogni forma di vita, la conforma ai modelli ed alle procedure industriali, alle logiche del profitto senza limiti, della crescita illimitata e del consumo. Questo sviluppo è insostenibile per definizione. L’unica alternativa possibile alla società industriale sta nel suo abbandono