La LIBERTA' non si mendica.. si prende!
!doctype>domenica 5 marzo 2023
venerdì 7 settembre 2018
lunedì 11 settembre 2017
lunedì 13 febbraio 2017
lunedì 31 ottobre 2016
Apericena con Bob Corn, 11 Novembre 2016
Tiziano Sgarbi aka Bob Corn è il padre spirituale di buona parte della scena indipendente, specialmente nell’area emiliana. Fondatore di Fooltribe, organizzatore di Musica nelle Valli (festival indipendente che ormai da 15 anni propone band da tutto il mondo) e cantautore folk che ha il sapore di altri tempi. Non è nulla di vetusto, è semplicemente tutto puro, veramente DIY, mai inclinato alle mode, lontano dal valutare le canzoni come “prodotti”musicali. Ormai da anni Bob Corn interpreta la sua musica come interpreta la sua vita: un hobo che, dalla pianura padana, ha viaggiato per tutta Europa e per gli States con la sua piccola chitarra e con le sue grandi storie.
Il live di Bob Corn è inserito nella 3 giorni dell'appuntamento annuale LIBERI LIBRI - l'editoria libertaria ed alternativa in mostra del Centro Studi Libertari l.Fabbri di Jesi.
Concerto Bob Corn (one man folk heroes) + Aperitivo (anche Vegan)
piccolo assaggio musicale
FREE ENTRY
lunedì 16 novembre 2015
Questioni di Genere
DOMENICA 22 NOVEMBRE
Dalle ore 17.30 :
Visione del Film: "Tomboy" di Cèline Sciamma (2011)
Presentazione ed introduzione all'argomento a cura di Rosella SomonariA seguire:
Dibattito + Aperitivo a Buffet
"Tomboy è un film transgenere in senso stretto: attraversa i generi per far affiorare la natura di un sentimento, una natura che sta inevitabilmente nel mezzo, magmatica, tentacolare, fluida. Si, Tomboy è un film post-identitario liquido, in cui le marginalità si manifestano senza affermarsi, si formano senza per questo fermarsi. Galleggiano." - Gli Spietati.It
venerdì 10 aprile 2015
prossime iniziative
18 Aprile Info-point su lavoro e sicurezza
25 Aprile partecipazione corteo anniversario con i nostri contenuti
1 Maggio comizio e giornata conviviale per chi non va all'appuntamento No-Expo 2015
sabato 14 aprile 2012
Spazi d’arte e libertà”, è l’iniziativa organizzata dal centro Studi Libertari “Luigi Fabbri di Jesi, con il sostegno e la partecipazione attiva dei giovani artisti jesini. A partire da sabato 14, con inaugurazione alle ore 18, per altri due fine settimana consecutivi – tutti i pomeriggi a partire dalle 16, dal venerdì alla domenica – si terrà una mostra d’arte nei locali di Via Pastrengo 2 a Jesi, inserendo nell’alveo naturale della cultura senza gerarchie e senza mercanti, l’espressione libera di ogni forma d’arte creativa.
Durante ogni apertura si affiancheranno ulteriori iniziative di live performance (l’arte riprodotta direttamente oltreché essere esposta), musica, dibattito (contro la guerra in previsione per il 22 aprile prossimo) e consultazione dei materiali documentari dell’archivio Fabbri. E’ il primo atelier di primavera che viene inaugurato in città fuori da ogni logica del profitto, aperto al pubblico e gratuito, per dare voce all’arte e alla cultura come libere espressioni individuali e comunitarie.
giovedì 8 marzo 2012
sabato 3 marzo 2012
giovedì 29 luglio 2010

Spazi di libertà e diritto di parola
Spazi di libertà e diritto di parola
Di fronte all’uso politico e strumentale della crisi economica e alle sue ricadute sociali negative, dovrebbero aumentare gli strumenti e gli spazi di partecipazione, informazione, socialità a disposizione della collettività. Questo almeno dovrebbe essere in una società che si dice democratica, specie se governata da forze di centro-sinistra, almeno a livello locale.
Purtroppo così non è.
L’amministrazione comunale, troppo impegnata nelle sue diatribe interne, da tempo non fa altro che mettere in vendita spazi di socialità (Via Politi e San Martino), bloccarli in una ristrutturazione infinita (Ex-carceri e Giardini Sacco e Vanzetti), o addirittura toglierli (bacheche pubbliche dell’Arco del Magistrato e in Piazza Federico II).
Il Palazzo dei Convegni è sempre meno accessibile per iniziative pubbliche che non siano prenotate con mesi di anticipo, e la stessa Piazza della Repubblica non prevede l’uso dell’elettricità a chi voglia far sentire la sua voce. La possibilità di affiggere un manifesto, distribuire un volantino, organizzare un dibattito o valorizzare i luoghi di socialità presenti da tempo in città sono necessità che devono essere mantenute e potenziate, e l’Amministrazione Comunale deve dare delle risposte su quanto descritto.
In merito consideriamo importante e necessario riprendere un percorso ampio ed aperto avviato anni fa in tema di spazi di aggregazione e di controinformazione, per costruire un percorso reale di partecipazione dal basso ai bisogni della città, aperto all’associazionismo e ai gruppi politici, contro qualsiasi scelta istituzionale che limiti o condizioni le libertà di espressione collettiva ed individuale.
Vogliamo che si possa continuare a dare parola ai diritti e spazi alle libertà, come tutto un mondo di individui e gruppi, spesso diversi fra loro, da anni fa in città, fuori dagli intrighi, dagli interessi o dalle negligenze del palazzo.
Jesi, Federazione Anarchica italiana, Sez. “Michele Bakunin” – Jesi,Partito della Rifondazione Comunista, Circolo “Karl Marx” – Associazione Brigate di Solidarietà Attiva – Marche, Comitato Diritti e Lavoro, Centro Studi Libertari Luigi Fabbri, Partito dei Carc - Jesi, Qui Jesi Libera, Associazione musicale Valvolare
giovedì 17 giugno 2010










